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IL Club
Il Lions Club Treviso Sile nasce il 18 giugno del 1983. Il suo Club Sponsor è il Lignano Sabbiadoro ed il Lion guida è Luciano Gaio del Lions Club Valdobbiadene.
Nel corso della prima Charter Night ha ricevuto in dono: il guidone degli amici del Club di Valdobbiadene, la campana dal Lion guida ed il Tricolore da Enrico Reginato del Lions Club Treviso Host.
I diciannove anni di vita del Club sono connotati dalla solerte opera dei suoi soci, che hanno operato con entusiasmo, capacità ideativa e realizzativa per perseguire gli scopi del lionismo nei campi del sociale, della cultura e del bene civico.
Tra le numerose iniziative promosse ed attuate, tutte di alto contenuto morale e di indubbia valenza lionistica, spiccano:
- l' organizzazione di un servizio veterinario gratuito a favore dei cani guida per ciechi (1983);
- l'allestimento della 26° giornata nazionale del cieco (aereoporto S.Angelo Treviso (1984);
- la donazione di un personal computer all'U.I.C. per la realizzazione della scrittura in braille e consegna di un libro di favole in braille ai bambini ciechi. Service continuato negli anni successivi (1983):
- l'organizzazione di un congresso, il primo sul tema, incentrato sulla donazione del sangue, come dovere sociale e esigenza umana per la diffusione degli emoderivati e la difesa dall'AIDS;
- il sostegno alla Comunità di recupero dalle tossicodipendenze CEIS, concretatasi nel rifacimento del tetto della sede (1985), nella ristrutturazione della stessa (1988), nella costruzione ex novo di un primo corpo consegnato nel dicembre del 1987, nell'edificazione di un secondo corpo inaugurato l'8 dicembre 2001;
- la sensibilizzazione della popolazione sull'impegno lionistico: partecipando alla raccolta di fondi per Telethon, promuovendo una lotteria a favore del CEIS avente come primo premio un FIAT Panda, organizzando una manifestazione tesa ad illustrare l'abilità dei cani giuda ed i loro istruttori (1990);
- l'innaugurazione a Villa Manfrin (TV) di un percorso guidato per i non vedenti (1990);
- la consegna di una borsa di studio per una tesi di rilevante interesse sociale (1992);
- la conferenza del Prof. Andrej Zaliznjak dell'Università di Mosca su "Scavi archeologici a Novgorad" (1991);
- la conferenza del Sottosegretario al Tesoro ON. Maurizio Sacconi sul tema "La Marca Trevigiana ed il nord-est nella nuova Europa" (1991);
- la consegna alla Comunità Quadrifoglio di un Laboratorio Ergonomico dedicato alla memoria del socio Piero Cenedese (1993);
- l'organizzazione, a Palazzo dei Trecento (TV), di un convegno sul "Disagio Giovanile" con la partecipazione del Cardinale Ersilio Tonini, del Prf. Cabras e di Giorgio Lago in qualità di moderatore (1994);
- l'organizzazione e la conduzione, negli anni 1994 - 1999, dell'orientamento professionale, a favore degli alunni dell'ultimo anno delle scuole superiori, con interventi di qualificati professionisti su circa trenta campi di interesse;
- l'organizzazione di concerti con le scuole della città , del "Teatro a scuola", una iniziativa finalizzata a stimolare interesse culturale, spirito di intraprendenza ed autocontrollo nei giovani, mediante l'allestimento di spettacoli di prosa, interpretati dai medesimi e diretti dagli insegnanti. L'attività sviluppata nel periodo 1994 - 1999 è ora condotta dall'AIDD, associazione di volontariato di cui fanno parte tutti i Clubs Service della città di Treviso;
- la realizzazione di un film didattico-educativo dal titolo "Il confine invisibile" come concreto apporto al service operativo distrettuale "La Scuola base per la formazione dei giovani nell'Europa del 2000 e aperta all'integrazione delle culture e delle diversità ". Il service è in atto e suscettibile di ulteriori sviluppi in relazione alle risposte degli istituti scolastici, naturali destinatari dell'iniziativa.
- l'approvazione da parte della giunta Comunale di Treviso di un progetto promosso dal club, finalizzato all'illuminazione delle acque del fiume Cagnan e dei suoi scorci più suggestivi.
- prosegue
Elenco in corso di aggiornamento
Il Lions Club Treviso Sile nasce il 18 giugno del 1983. Il suo Club Sponsor è il Lignano Sabbiadoro ed il Lion guida è Luciano Gaio del Lions Club Valdobbiadene.
Nel corso della prima Charter Night ha ricevuto in dono: il guidone degli amici del Club di Valdobbiadene, la campana dal Lion guida ed il Tricolore da Enrico Reginato del Lions Club Treviso Host.
I diciannove anni di vita del Club sono connotati dalla solerte opera dei suoi soci, che hanno operato con entusiasmo, capacità ideativa e realizzativa per perseguire gli scopi del lionismo nei campi del sociale, della cultura e del bene civico.
Tra le numerose iniziative promosse ed attuate, tutte di alto contenuto morale e di indubbia valenza lionistica, spiccano:
- l' organizzazione di un servizio veterinario gratuito a favore dei cani guida per ciechi (1983);
- l'allestimento della 26° giornata nazionale del cieco (aereoporto S.Angelo Treviso (1984);
- la donazione di un personal computer all'U.I.C. per la realizzazione della scrittura in braille e consegna di un libro di favole in braille ai bambini ciechi. Service continuato negli anni successivi (1983):
- l'organizzazione di un congresso, il primo sul tema, incentrato sulla donazione del sangue, come dovere sociale e esigenza umana per la diffusione degli emoderivati e la difesa dall'AIDS;
- il sostegno alla Comunità di recupero dalle tossicodipendenze CEIS, concretatasi nel rifacimento del tetto della sede (1985), nella ristrutturazione della stessa (1988), nella costruzione ex novo di un primo corpo consegnato nel dicembre del 1987, nell'edificazione di un secondo corpo inaugurato l'8 dicembre 2001;
- la sensibilizzazione della popolazione sull'impegno lionistico: partecipando alla raccolta di fondi per Telethon, promuovendo una lotteria a favore del CEIS avente come primo premio un FIAT Panda, organizzando una manifestazione tesa ad illustrare l'abilità dei cani giuda ed i loro istruttori (1990);
- l'innaugurazione a Villa Manfrin (TV) di un percorso guidato per i non vedenti (1990);
- la consegna di una borsa di studio per una tesi di rilevante interesse sociale (1992);
- la conferenza del Prof. Andrej Zaliznjak dell'Università di Mosca su "Scavi archeologici a Novgorad" (1991);
- la conferenza del Sottosegretario al Tesoro ON. Maurizio Sacconi sul tema "La Marca Trevigiana ed il nord-est nella nuova Europa" (1991);
- la consegna alla Comunità Quadrifoglio di un Laboratorio Ergonomico dedicato alla memoria del socio Piero Cenedese (1993);
- l'organizzazione, a Palazzo dei Trecento (TV), di un convegno sul "Disagio Giovanile" con la partecipazione del Cardinale Ersilio Tonini, del Prf. Cabras e di Giorgio Lago in qualità di moderatore (1994);
- l'organizzazione e la conduzione, negli anni 1994 - 1999, dell'orientamento professionale, a favore degli alunni dell'ultimo anno delle scuole superiori, con interventi di qualificati professionisti su circa trenta campi di interesse;
- l'organizzazione di concerti con le scuole della città , del "Teatro a scuola", una iniziativa finalizzata a stimolare interesse culturale, spirito di intraprendenza ed autocontrollo nei giovani, mediante l'allestimento di spettacoli di prosa, interpretati dai medesimi e diretti dagli insegnanti. L'attività sviluppata nel periodo 1994 - 1999 è ora condotta dall'AIDD, associazione di volontariato di cui fanno parte tutti i Clubs Service della città di Treviso;
- la realizzazione di un film didattico-educativo dal titolo "Il confine invisibile" come concreto apporto al service operativo distrettuale "La Scuola base per la formazione dei giovani nell'Europa del 2000 e aperta all'integrazione delle culture e delle diversità ". Il service è in atto e suscettibile di ulteriori sviluppi in relazione alle risposte degli istituti scolastici, naturali destinatari dell'iniziativa.
- l'approvazione da parte della giunta Comunale di Treviso di un progetto promosso dal club, finalizzato all'illuminazione delle acque del fiume Cagnan e dei suoi scorci più suggestivi.
- prosegue
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WE SERVE
Fanno parte di un Lions Club persone di maggiore età , uomini e donne, di cristallina moralità . occupanti una posizione sociale rispettata ed apprezzata nella comunità in cui ciascuno vive e che abbiano la vocazione a dedicare una parte del loro tempo a migliorare l'assetto socio-economico-morale della propria città venendo incontro ai bisogni fisici, sociali e morali dei meno fortunati, dei diseredati e di quanti non hanno voce per difendere i loro diritti fondamentali.